PROGETTO: RICONOSCERE L’ALZHEIMER

PROGETTO: RICONOSCERE L’ALZHEIMER

COME È NATO IL PROGETTO
L’idea di realizzare un ciclo di incontri sulle demenze, e in particolare sull’Alzheimer, è nata, come spesso accade, da un’esigenza espressa e da un incontro fortuito: L’esigenza si è manifestata dal confronto quotidiano con le famiglie che spesso si rivolgono al nostro Sportello perché hanno un genitore o un parente affetto da Alzheimer, patologia che non colpisce solo l’assistito, ma che ha ripercussioni anche sui familiari;

Il progetto si è poi concretizzato grazie all’incontro con la Dott.ssa Anna Messina che stava conducendo una sessione di attività ricreative presso un Centro Diurno per anziani nella periferia nord di Milano. Il confronto con la Dott.ssa Messina in merito alla complessità del “tema Alzheimer” e alla rete di servizi messi a disposizione dal Comune di Milano, ci ha dato la giusta spinta per l’organizzazione di una serie di incontri volti ad INFORMARE la cittadinanza e le famiglie sulle demenze, e ad ACCOMPAGNARLE nella comprensione di questa patologia.

GLI OBIETTIVI
Ogni tre secondi nel mondo una persona si ammala di demenza, malattia destinata a diventare “l’epidemia silente del terzo millennio.” Su un milione di casi di demenza in Italia, 600.000 riguardano l’Alzheimer. Se ad oggi non è ancora possibile curare la demenza, la si può gestire: un’azione di prevenzione che permetta di identificarne un possibile esordio, risulta fondamentale per una diagnosi precoce e per il mantenimento il più a lungo possibile non solo dell’autonomia di chi ne è affetto, ma anche della qualità di vita di chi lo assiste.

RELATRICE DOTT.SSA ANNA MESSINA
Dopo la laurea magistrale in Psicologia Clinica, con una tesi sullo stress dei caregivers di persone con Alzheimer, la Dott.ssa Messina ha svolto un tirocinio presso l’Istituto Auxologico Italiano, dove ha potuto approfondire la neuropsicologia applicata all’invecchiamento patologico. Dal 2017 collabora con la Cooperativa Sociale “Paloma 2000” come referente della “Linea Telefonica per il Decadimento Cognitivo”, servizio del Comune di Milano che offre orientamento e supporto alle persone con demenza e alle loro famiglie. Infine conduce gruppi di stimolazione cognitiva e sensoriale dedicati a persone con Alzheimer.

COME SI È SVOLTO IL PROGETTO
Vorremmo ringraziare tutti i partecipanti per il loro interesse e gli attestati di stima dimostrati: tutto ciò ci spinge a continuare questo percorso di informazione e divulgazione, appena iniziato, relativamente ai bisogni della terza età. Un GRAZIE speciale va a Francesca Rossi e Martina Viganò per il loro supporto e contributo determinante dall’inizio alla fine di questa avventura. Un ultimo, ma non per ultimo GRAZIE speciale va a Padre Maurizio e a Fra Marcello, il cui contributo è stato essenziale per la realizzazione di questo ciclo di incontri.

 

  1. Conoscere la demenza: le cause, i primi sintomi e la loro evoluzione:
    Con l’avanzare dell’età ci si può preoccupare di una dimenticanza o di una distrazione. Conoscere la differenza tra un normale invecchiamento e i disturbi invece tipici di un esordio di Alzheimer è fondamentale per una più rapida attivazione di un percorso di assistenza e mantenimento dell’autonomia. In questo incontro sono stati descritti in particolare le cause e i sintomi correlati alla malattia, fornendo strumenti utili alla loro gestione.
  2. Affrontare la demenza: l’impatto sul contesto e sulle relazioni
    L’Alzheimer non riguarda solo la persona malata, ma tutto ciò che la circonda, dalla famiglia alla comunità in cui è inserita. L’obiettivo di questo incontro è stato quello di sottolineare i rischi sul piano della salute fisica e psicologica di “chi si prende cura” di una persona con demenza ed evidenziare l’importanza di interventi di supporto non solo ai pazienti, ma anche ai loro familiari.
  3. I servizi e gli interventi dedicati ai malati e alle loro famiglie
    Molto spesso le persone si sentono lasciate sole nella gestione di una malattia così complessa e faticosa e non conoscono le opportunità di assistenza che il loro territorio offre. Nel corso di questo incontro sono state fornite informazioni pratiche sui servizi e gli interventi dedicati sia ai pazienti sia a chi li assiste.


CONCLUSIONI
Vorremmo ringraziare tutti i partecipanti per il loro interesse e gli attestati di stima dimostrati: tutto ciò ci spinge a continuare questo percorso di informazione e divulgazione, appena iniziato, relativamente ai bisogni della terza età. Un GRAZIE speciale va a Francesca Rossi e Martina Viganò per il loro supporto e contributo determinante dall’inizio alla fine di questa avventura. Un ultimo, ma non per ultimo GRAZIE speciale va a Padre Maurizio e a Fra Marcello, il cui contributo è stato essenziale per la realizzazione di questo ciclo di incontri.

 

Per informazioni sui prossimi eventi scrivere a info@agenzialavorolevele.it oppure telefonare al numero: 02 77 12 24 67

 

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